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Sui contributi per le rette degli asili nido: esclusione e chiusura da Regione FVG

Se un servizio pubblico viene usato non sulla base di un effettivo bisogno ma con finalità di esclusione e chiusura come in questo caso, siamo di fronte a una meschinità estranea alla nostra regione. Che il Presidente della Regione “canti vittoria” – come espresso nel vergognoso comunicato stampa – per la riuscita delle sue politiche di esclusione è già molto grave, ma che questo avvenga con riferimento a bambini in età prescolare è scandaloso oltre ogni dire. Qualsiasi donna o uomo civile si sente umiliato dal titolo del comunicato stampa e dovrebbe chiedersi in quale società stiamo vivendo.

➡Puoi visualizzare il comunicato stampa pubblicato nel sito della Regione FVG: https://urly.it/32tr3

Qui sotto l’articolo pubblicato dal Messaggero Veneto:

Emissioni di gas serra e piani d’azione

Bene preparare una conferenza sul riscaldamento globale in area Adriatica, che come è noto sarà più esposta di altre agli aumenti della temperatura, ma non basta più solamente parlarne. Questa amministrazione regionale è stata incapace fino ad oggi di fare alcunché per ridurre le emissioni di gas serra. Quanti piani di azione ha attuato? Quanti ne ha promossi presso gli enti locali?
Assistiamo invece al tentativo di fare proclami per accattivarsi l’elettorato che sembra un po’ più sensibile. E intanto la temperatura sale. Poi dare i dati dell’aria su un anno solo dice poco, e forse nasconde molto.

Immagine tratta dal Messaggero Veneto

Alcune considerazioni sulla contro-riforma Ater

Open Sinistra FVG è contraria alla contro-riforma delle Ater proposta con procedura d’urgenza dal Presidente Fedriga: la legge non permette di trattare con maggiore efficacia la riqualificazione degli immobili, non promuove nuove strategie di inclusione e di contrasto alla ghettizzazione e non introduce nulla che possa migliorare la rapidità di servizi e interventi a tutela del diritto alla casa.

Fa confluire l’Ater dell’Alto Friuli in quella di Udine: ci si domanda come ciò permetta di rispondere con maggiore puntualità nelle zone disagiate della montagna?

Re-introduce ben 4 consigli di amministrazione creando nuove “poltrone” e mettendo i direttori “a scavalco”: ci si domanda come ciò possa permettere migliore esecutività e non solo clientele?