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Diritti civili in Iran: solidarietà alle donne e a tutto il popolo iraniano

“Oggi ho partecipato alla conferenza stampa promossa dal Presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin per esprimere la solidarietà alle donne e a tutto il popolo iraniano che sta manifestando a costo della vita contro il regime teocratico attualmente al governo in quel paese.

Il Consiglio ha approvato recentemente una mozione di sostegno a chi lotta per i diritti civili in Iran. Tale mozione ha recepito anche alcuni spunti che erano stati presentati in una mozione di Open Sinistra FVG di quasi un anno fa che esprimeva il sostegno alle atlete iraniane di praticare sport liberamente e invocava l’esclusione dell’Iran dai prossimi mondiali di calcio in Qatar in quanto tale paese discrimina le donne, non permettendo loro di andare allo stadio.

Sono lieto che il Consiglio Regionale esprima solidarietà a chi oggi sta morendo per i diritti civili. Mi rammarico però che la mozione che avevamo presentato tanti mesi fa su sollecitazione degli attivisti dell’associazione Nedaday non fosse stata considerata fino a qualche giorno fa. Non dobbiamo aspettare che ci siano i morti per agire in difesa delle persone i cui diritti umani sono violati”.

Assestamento autunnale: il commento di Furio Honsell

“Oggi in Commissione Bilancio del Consiglio Regionale è stato approvato dalla maggioranza Fedriga un assestamento di autunno di ulteriori 221 milioni di Euro. Ancora una volta la Giunta Fedriga ha la fortuna di nuotare nell’oro rispetto alla Giunta precedente. Molte di queste risorse derivano però da assegnazioni non spese varate nei provvedimenti legislativi precedenti. Il provvedimento è comunque assolutamente inadeguato dal punto di vista ambientale. Manca ancora un Piano Attuativo Energetico e Ambientale e i 100 milioni di Euro promessi dal Presidente Fedriga per sostenere l’installazione di fotovoltaico presso i privati, di fatto non ci saranno se non nel tardo 2023. Questa norma non definisce infatti, in nessuna misura i criteri e le modalità di erogazione di tale contributo, ma rimanda solamente ad una norma futuribile.
Altrettanto insoddisfacenti sono i contributi per la mitigazione degli aumenti dei costi delle materie prime e dell’energia. Ogni assessorato ha utilizzato un criterio autonomo e c’è il rischio concreto che non siano sufficienti per ridurre l’impatto ad esempio sulle scuole, in quanto non sono stati varati strumenti di monitoraggio. Non mancano invece ulteriori milioni per la benzina agevolata a favore di chi ha le automobili più potenti e che consumano quindi di più, e certamente non sono le fasce più deboli.
Per tutti questi motivi abbiamo dato voto contrario in Commissione come Open Sinistra FVG, diversamente da altre forze di opposizione che si sono astenute”: così si è espresso 14Furio Honsell Consigliere Regionale di Open Sinistra FVG.

Ovovia a Trieste: progetto inaccettabile per costi e impatto ambientale

“Ieri mattina insieme ad un gruppo di cittadini e cittadine di Trieste che si oppongono convintamente al progetto dell’Ovovia ho voluto vedere di persona il sito dove dovrebbero essere posti i piloni del progetto di accesso a fine dell’impianto triestino. Sono ancora più convinto che ci troviamo di fronte ad un progetto inaccettabile per i costi (48milioni per la sola posa in opera più i milioni a carico della Regione per la sua manutenzione).
È anche un progetto vergognoso perché spaccia in modo mistificatorio perché pretende di qualificarsi come progetto di mobilità sostenibile quando non solo non migliora la mobilità ma è tutt’altro che sostenibile perché avrebbe costi energetici proibitivi e per di più inefficiente. Ma soprattutto un progetto gravemente dannoso per l’ambiente, andrebbe a interferire con un bosco tutelato dall’Unione Europea capitozzando alberi per una fascia di 14 metri, cementificando zone tutelate e comunque soggette a frane deturpando un polmone verde nella città di Trieste che è diventato un luogo di grande pregio ambientale.
Bisogna dichiarare con forza che il turismo mordi e fuggi di coloro che dal Molo IV vogliono raggiungere Opicina e proseguire poi con la loro crociera non è il turismo della sostenibilità. Quest’ultimo è un turismo lento, di prossimità, di rispetto di siti di pregio ambientale.
Che il Pnrr scarichi sulle future generazioni decine di milioni di debiti per uno scempio ambientale mi ha sempre visto assolutamente contrario.
Giustamente il Comitato No Ovovia propone di impiegare i 48 milioni per autentiche opere di mobilità sostenibile che meriterebbero maggiore attenzione di quanta gliene viene riservata.
Un’ultima considerazione la voglio fare in merito al senso della democrazia in FVG.
È da quando si è insediata la Giunta Fedriga che i cittadini devono riunirsi in comitati per far sentire la loro voce a favore di progetti utili e la loro contrarietà a progetti come questo dell’ovovia di natura inevitabilmente speculativa.
Concludo ringraziando quindi tutti i cittadini che partecipano ai comitati che con competenza e responsabilità civica dedicano il loro tempo e le loro energie per difendere la qualità della vita delle loro comunità. Perché i sindaci e chi è al governo della regione non ascolta la loro voce?”: così si è espresso Furio Honsell candidato per collegio uninominale al Senato per la coalizione di Centro Sinistra e attualmente consigliere regionale di Open Sinistra FVG.
I cittadini intervenuti in questa occasione ringraziano il Consigliere regionale Furio Honsell per la disponibilità.

Politica ferroviaria in FVG: ennesimo fallimento di Lega e Pizzimenti

“Ennesimo fallimento della politica ferroviaria della Regione e in particolare della Lega e dell’Assessore Pizzimenti. Dopo aver anticipato alcuni milioni a RFI nell’ultimo assestamento di bilancio di Fedriga, la Regione riceve un nuovo smacco da RFI invece di un grazie”: così si è espresso Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra FVG e attualmente candidato per la coalizione di Centro Sinistra all’uninominale in Senato.
“Altri due anni almeno per iniziare opere fondamentali come il nodo di Udine e il potenziamento della tratta Trieste – Aurisina, fondamentale per sostenere le vocazioni commerciali del porto di Trieste e la mobilità dei pendolari all’interno della Regione. Ancora tanti treni passeggeri attraverseranno Udine e tanti disagi per chi usa il treno quotidianamente.”
“Stracciare l’accordo del 2017 sottoscritto anche da me, quando ero Sindaco di Udine, come hanno fatto platealmente #Fontanini e #Pittoni e altri “illustri” esponenti della Lega, ci ha fatto perdere una decina di anni quindi.
L’attuale incapacità di dialogo con Rete Ferrovie dello Stato – conclude Honsell – da parte di Fedriga lascia allibiti, e dimostra che la politica degli annunci può far vincere una campagna elettorale ma lascia a terra i viaggiatori” ha concluso.