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OpenFVG: Honsell, Aula perde occasione per contrastare discorso d’odio

Il Consiglio Regionale oggi ha perduto un’occasione per contrastare il “discorso d’odio” che sta imbarbarendo la comunicazione sui social e sui media, dai giornali alle televisioni: ha votato infatti contro la mia mozione di sostegno al Parlamento della legge Segre e la richiesta di anticiparne i contenuti in questa regione istituendo un osservatorio che monitori il fenomeno. Questo voto negativo è un fatto grave anche perché il dibattito in aula di alcuni consiglieri è stato un chiaro esempio di discorso d’odio.

Legge-omnibus: aggiornamento dal Consiglio regionale

Nell’ennesima legge-omnibus presentata dalla maggioranza Fedriga sono previste agevolazioni e aiuti nei confronti di aziende che vogliano assumere dipendenti nel loro percorso di riemersione dalla crisi: peccato però che tali incentivi “possono essere concessi solo a fronte di assunzioni di soggetti residenti sul territorio regionale da almeno 5 anni”.

Lo scopo – ovviamente – è rendere la Regione un luogo inospitale per gli stranieri anche se in regola con il permesso di soggiorno e lecitamente residenti in Italia perché la mission di questa maggioranza è favorire la separazione, la discriminazione ogni volta che vi è l’occasione.

Ma questa norma, oltre che discriminatoria è improvvida e controproducente: si rende disincentivante assumere anche cittadini italiani residenti in altra regione che per qualche motivo (famiglia, opportunità di carriera) vogliano trasferirsi in FVG, oppure assumere un profilo ad alta qualificazione professionale grazie a una ricerca sull’intero territorio nazionale.

Ma per la maggioranza, quello che conta non è governare la Regione facendo scelte in linea con le necessità economiche e sociali del territorio, ma dimostrare il proprio zelo nei confronti del clima politico nazionale e fare quotidianamente la propria parte per rendere il Friuli Venezia Giulia una terra ostile e inospitale.

Mozione Honsell su blocco dei lavori all’Ospedale Cattinara

Ieri mattina Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra FVG, ha depositato una mozione sul problema del blocco dei lavori all’Ospedale Cattinara di Trieste e circa la preoccupante situazione causata dal ridimensionamento degli spazi sanitari e di cura.

Il tema della qualità e della prossimità dei servizi sanitari –
continua Honsell – è un argomento sì prioritario e che è stato al centro dei principali programmi elettorali delle forze di maggioranza e per il quale l’attuale Giunta regionale ha preso impegni precisi e puntuali.

Nella mozione si chiede all’Assessore Riccardi di attivare al più presto un tavolo di dialogo con le rappresentanze sindacali del personale sanitario della città di Trieste e con le associazioni di rappresentanza dei malati e degenti, al fine di definire un piano straordinario allo scopo di garantire standard qualitativi adeguati anche a fronte della chiusura dei numerosi reparti ospedalieri.

Aggiornamenti dalle Commissioni su Omnibus ddl 54

11 giugno 2019

Oggi ho espresso forte critica in IV Commissione del Consiglio Regionale per il voto che ha negato le audizioni relative ai regolamenti per l’edilizia agevolata e convenzionata.

È gravissimo che l’attuale amministrazione regionale umili il Consiglio impedendogli di utilizzare lo strumento principale a disposizione! Così si cortocircuita il percorso democratico. È preoccupante che i Consiglieri di maggioranza si autoescludono dal processo legislativo, limitandosi a fare da cassa di risonanza di una Giunta.

Anche in V Commissione c’è stata una votazione molto grave, quella che riguarda un emendamento che esclude le associazioni ed enti che promuovono lo sloveno dal poter concorrere ai bandi relativi alle “parlate locali”. Questi bandi sono stati riservati infatti ad associazioni che non si riconoscono come slovene.

10 giugno 2019

Esprimiamo la più ferma condanna agli articoli oggi proposti dall’Assessore Roberti in Commissione relativamente alla tematica della gestione dei migranti. Viene rimossa qualunque possibilità di intervento per l'”emergenza freddo” del prossimo inverno.

Vengono assegnate risorse regionali per il rimpatrio coatto di migranti, quando ciò non è di competenza regionale. Ma ci si rifiuta di prevedere rendiconti.